Le Malattie trasmesse dai Roditori
Le Zoonosi
Le zoonosi sono malattie trasmesse dai vertebrati all’uomo. Numerose specie di roditori sono coinvolte nella trasmissione di svariate malattie. L’importanza di queste malattie si è manifestata anche e soprattutto in ambito storico.
Il caso più emblematico e ampiamente descritto è certo quello della peste, anche detta “la morte nera” . Il susseguirsi di cicliche infezioni pandemiche nei secoli XIV e XV ha causato in Europa drastici cali di popolazione e gravi recessioni economiche.
Le zoonosi si possono distinguere in:
- Epidemiche: quando il numero di casi che si verificano è nettamente superiore al normale.
- Endemiche: quando si presentano in numero di casi maggiore solo in una determinata regione.
- Pandemiche : quando l’epidemia un numero elevato di casi in un ampia zona geografica.
Come entrano i Roditori in questi cicli
In molti casi i Roditori, costituiscono il serbatoio epidemiologico dell’agente patogeno (che causa la malattia), mentre in altri casi rimangono solo ospiti secondari.
La trasmissione del virus o batterio che sia (agente patogeno) dai Roditori all’uomo può avvenire per:
- Inoculazione
- Ingestione
- Inalazione
- Contatto
Si definisce “per inoculazione” quando l’infezione passa attraverso un altro animale, come nel caso delle malattie trasmesse da zecche e pulci. Questi parassiti assumono il patogeno pungendo i Roditori, e in seguito lo trasmettono all’uomo appunto per inoculazione.
L’agente patogeno può essere trasmesso tramite ingestione di cibi o liquidi contaminati come nel caso della toxoplasmosi, o semplicemente bevendo acqua infettata da escrementi dei Roditori (Leptospirosi, Tularemia).
La trasmissione tramite Inalazione o aerosol (sospensione di particelle liquide di piccole dimensioni) avviene soprattutto per i virus che sono più piccoli appunto dei batteri e data la sua natura può appunto raggiungere grandi distanze.
Il contatto della nostra pelle con gli escrementi del ratto in questo caso, , trasmette invece il patogeno attraverso piccole lesioni presenti sulla cute umana, come nel caso della Leptospirosi o della febbre da morso di ratto.
La maggior parte delle volte i Roditori sono portatori sani, ossia non presentano nessun segno o alterazione causata dalla malattia.
LE MALATTIE, I SINTOMI, I VETTORI
Forse non è questa la sede adatta per spiegare approfonditamente malattia per malattia, ma vorremmo dare un idea generale sui vari tipi di patogeni e primi sintomi, quando questi esulano da quelli tipicamente influenzali come: febbre, mal di testa, senso di malessere, nausea etc. e soprattutto se esistono vettori oltre appunto ai roditori, che possano trasmetterle.
Cercheremo nello schema a seguire di sintetizzare il più possibile le malattie trasmesse dai roditori più comuni presenti in Europa:
Innanzi tutto parliamo delle Malattie virali e delle Rickettiosi
| Malattie virali | Sintomi particolari | Come si prende | Diffusione | Roditori coinvolti | Vettore |
|---|---|---|---|---|---|
| Encefalite da zecche |
Primi sintomi simili all’influenza tra i 7 e i 14 giorni. Pausa di 8 giorni poi viene colpito il sistema nervoso centrale. Si manifesta come una meningite |
Dalla puntura delle zecche. Attraverso il latte non pastorizzato, di vacche capre e pecore. Non si trasmette da un essere umano all’altro. | Europa, Asia. | In Italia, focolai endemici si trovano in Trentino, Friuli, Toscana. Profilassi raccomandata per chi lavora nei boschi o nelle loro vicinanze. |
Zecche |
| Coriomeningite linfocitaria LMCV (Arenavirus) |
Molto pericolosa se contratta in gravidanza, sintomi tipici della meningite o encefalite. |
Attraverso il contatto con gli escrementi dei roditori infetti, o per inalazione di polveri fini contaminate |
Cosmopolita |
Specie del genere Mus: Topo domestico ecc. | Direttamente dai roditori |
| Febbre emorragica con sindrome renale (HFRS)(Hantavirus) |
Comprende cinque stadi: febbrile (fase delle eventuali emorragie), ipotensivo, oligurico, diuretico e convalescenza (molto lunga). La maggior parte delle emorragie colpiscono le gengive e le mucose, esiste anche una forma più grave che è quella polmonare |
Attraverso il contatto e/o ingestione degli escrementi dei roditori, per inalazione di aerosol infetti, raramente dal morso. I Roditori infetti non presentano sintomi. |
Cosmopolita, ma in Europa è endemica in Russia, presente nei paesi Scandinavi, Bulgaria, Ungheria, Grecia, Jugoslavia e Francia. A rischio chi si occupa di derattizzazioni o sta in presenza di infestazioni da Roditori. |
Topi selvatici, Arvicola rossastra, Ratto delle chiaviche, Odantra, Lemmings. |
Direttamente dai roditori |
| Rickettsiosi | |||||
| Tifo murino |
Mal di testa, febbre, dolori alle ossa e alla schiena, nausea vomito e tosse, dolori addominali. E’ più leggero del tipo epidemico. |
Attraverso ferite nella cute e mucose a contatto con feci dei roditori infetti | Come il tifo epidemico, è presente nelle aree costiere e portuali con clima caldo e umido. Tutto il mediterraneo |
Importante serbatoio è il Ratto nero e il Ratto delle chiaviche, in modo minore il Topo domestico |
Principalmente le Pulci, ma anche acari, zecche e pidocchi. Anche le pulci del gatto domestico. |
| Febbre bottonosa mediterranea |
Primi sintomi dopo 5-7 giorni, febbre alta mal di testa, brividi dolori esantema maculo-papuloso sotto le piante dei piedi e il palmo delle mani. Zona necrotica scura intorno alla puntura della zecca. |
Attraverso la puntura della zecca del cane | Europa mediterranea |
Ratto nero, Ratto delle chiaviche, Topo domestico, topo selvatico |
Zecca del cane |
| Ehrlichiosi granulocitica umana, Febbre Q | Primi sintomi dopo 8-10 giorni, febbre alta, mal di testa, brividi, alle volte nausea e eruzioni cutanee. Pericolosa per gli anziani e le persone debilitate |
Attraverso la puntura della zecca e nel caso della febbre Q, mediante inalazione di aerosol infetti |
Cosmopolita |
Arvicola rossastra, Topi selvatici, Ratto delle chiaviche, | Gatto domestico, zecche, artropodi (ragni) o direttamente dal roditore. |
Le Rickettsiosi al contrario delle malattie virali dove l'agente patogeno è un virus, è un gruppo di malattie le cui cause sono da attribuire a batteri gram negativi appartenenti al genere Rickettsia. Alcune di queste malattie sono state, come il Tifo murino, descritte e studiate fin dal V secolo AC (Tucidide), altre invece sono state identificate solo negli ultimi anni.
Abbiamo voluto inserirle in questa prima tabella pur essendo batteriche, in quanto categoria a parte e ben delimitata. Esistono tuttavia altre forme di Rickettsiosi, oltre quelle qui sopra descritte, come la febbre bottonosa delle Montagne Rocciose o la rickettsiosi vescicolare, volutamente non inserite, perchè non particolarmente comuni nelle nostre regioni, o perchè non hanno una forma di virulenza che si manifesta in modo particolarmente grave.
Sono tutte comunque trasmesse da parassiti dei roditori siano essi acari, pulci o zecche
LA PESTE E ALTRE MALATTIE BATTERICHE
Adesso affrontiamo invece un’altra importante categoria di malattie trasmesse dai roditori, anche queste di origine batterica, che tanti danni hanno causato in passato, distrutto dinastie e rovesciato in un attimo poteri secolari. Molte delle quali ancora al giorno d’oggi ci spaventano e con ragione.
| Malattie batteriche | Sintomi particolari | Come si prende | Diffusione | Roditori coinvolti | Vettore |
|---|---|---|---|---|---|
| Borrelliosi di Lyme |
Presenta tre fasi, che possono essere molto distanti nel tempo tra loro:
|
Nei boschi, attraverso la puntura della zecca Ixodes ricinus che è parassita oltre che dei roditori anche di pecore, cani, bovini, conigli ecc. Esiste un vaccino. |
Cosmopolita e molto diffusa anche in Italia | Topi selvatici, Arvicola rossastra, Ratto delle chiaviche, Quercino | Zecche |
| Leptospirosi |
Primi sintomi dopo dieci giorni in media, è difficile da diagnosticare, molti sintomi sono uguali a quelli dell’influenza in più si manifestano congiuntiviti, itterizia, anoressia, emorragie nel tratto intestinale, nausee. Si cura con gli antibiotici ed esiste un metodo di analisi rapido e sicuro. |
Attraverso l’urina degli animali infetti, o l’ingerimento di acqua o cibi contaminati, attraverso le lesioni della pelle o attraverso la mucosa. |
Cosmopolita anche in contesti urbani e rurali. |
Ratto delle chiaviche, Ratto dei tetti, Topo domestico e molti altri roditori. | Direttamente dai roditori |
| Peste |
Periodo di incubazione tra i 2 e gli 8 giorni. febbre alta, cefalea, rigonfiamento dei linfonodi con conseguente formazione di pus, delirio. Nella peste polmonare; difficoltà respiratorie, cianosi, alla fine si muore per edema polmonare. |
Attraverso la puntura della pulce del ratto nero ma anche attraverso il contatto diretto con i tessuti degli animali infetti. Solo la forma di peste chiamata “polmonare”è trasmettibile da uomo a uomo, tramite la tosse e gli starnuti, ma attraverso la puntura delle pulci si può trasmettere anche la “bubbonica” e la “setticemica”. | Africa Asia e America |
Ratto nero dei tetti, meno potenziale di trasmissione ha invece il Ratto delle chiaviche. | Pulci, da ratto a uomo e da uomo a uomo |
| Salmonellosi |
Acute infezioni gastroenteriche, vomito febbre e diarrea, pericolosa specialmente per i bambini. |
Quando si consuma acqua contaminata, uova e carni infette non ben cotte. |
Cosmopolita |
L’infezione è assai diffusa in molte specie di Roditori. | Direttamente dai roditori |
| Tularemia |
Incubazione di 3-6 giorni. Febbre alta, mal di testa, spossatezza, faringite, tosse secca, vomito, dolori addominali, diarrea. | Ingestione di acqua o cibi contaminati e per inalazione, muovendo il fieno per esempio, o per contatto con carcasse di animali infetti o attraverso la puntura di zecche e zanzare infette. Questo batterio sopravvive lunghi periodi nelle carcasse di animali | Europa, Asia, America del Nord | Diversi tipi di Roditori: Lepri e arvicole, Scoiattoli, Nutrie, Castori, | Zecche, zanzare, o direttamente dai roditori. |
| Febbre da morso di ratto |
Manifestazioni febbrili, eruzioni cutanee nelle estremità, alle volte marcate con placche rosse, dolori muscolari. |
Morso o contatto con secrezioni di roditori infetti, quindi anche mediante ingestione di cibi contaminati con escrementi di Ratti. | Cosmopolita | Diversi tipi di Roditori ma soprattutto Ratti |
Direttamente dai roditori. |
LA TOXOPLASMOSI e altre MALATTIE TRASMESSE DAI PROTOZOI
I protozoi sono organismi unicellulari, alcune specie tra le 35000 conosciute sono parassiti infettivi, si muovono e sopravvivono sempre in ambienti umidi. Sono presenti nei mari e nelle acque dolci, così come possono sguazzare piacevolmente dentro il nostro sangue, stomaco, urine, lo fanno anche in quello dei ratti ovviamente.
Seguiamo insieme quest’altra tabella:
| Malattie | Sintomi particolari | Come si prende | Diffusione | Roditori coinvolti | Vettore |
|---|---|---|---|---|---|
| Toxoplasmosi |
Sintomi simili all’influenza. Molto pericolosa per le donne gravide (malformazione del feto) provocando danni irreversibili alla vista del neonato, e per i malati di AIDS (encefaliti) |
Attraverso il consumo di carni infette, e poco cotte, specialmente quella di maiale, o vegetali crudi contaminati. |
Cosmopolita |
Rattus norvegicus, Ratto dei tetti e Topo domestico. | Direttamente dai roditori , ma l'agente patogeno è presente anche nelle feci dei gatti e di altri predatori. |
| Leishmaniosi |
Può presentarsi in due forme: cutanea o viscerale nella prima appaiono molte lesioni cutanee, nella seconda: febbri irregolari, ingrossamento di fegato e milza e dimagrimento. |
Attraverso la puntura di zanzare infette, che a loro volta hanno punto roditori infetti. |
America, Asia, Africa, Europa | Ratto nero, ratto delle chiaviche |
Pappataci (zanzare) |
| Giardiasi |
Infezioni intestinali, talvolta è asintomatica, ma comunque può causare problemi vari all’intestino. | Attraverso il consumo di acqua o cibo contaminato dalle feci. |
Cosmopolita |
Arvicole, Ratto delle chiaviche, ratto nero, topo domestico, Nutria, Apodemus, Microtus. |
Direttamente dai roditori |
| Criptosporidiosi |
Gli stessi sintomi dell'enterite, enterocolite |
Attraverso l’acqua o il cibo contaminato. |
Cosmopolita | Roditori commensali dell’uomo e degli animali domestici. |
Direttamente dai roditori |
INFEZIONI DA VERMI (elminti)
Come ultima, qui presentata, ma non per questo meno importante, è la serie di malattie trasmesse dai roditori dove l'agente patogeno è il vero e proprio verme. I Roditori possono essere ospiti di numerose specie di elminti che eliminano le loro uova attraverso le feci degli animali infetti, escrementi di roditori che a loro volta infettano animali domestici e non (volpi, altri predatori). L’infezione dell’uomo molte volte è casuale ma non rara.
Spesso il serbatoio epidemiologico è costituito da molluschi acquatici così piccoli che vengono bevuti inavvertitamente con l’acqua, o mangiati insieme alla verdura cruda.
La situazione è talmente grave che si dice per esempio a proposito della Schistosomiasi che nel mondo ci sono 20 milioni di persone con questa malattia trasmessa dai roditori, già accertata e presentando sintomi, prevalentemente in Africa, ma anche in Asia ( Cina, Filippine, Indonesia) e in Sud America, dove è arrivata addirittura portata dagli schiavi africani. E`per importanza la seconda malattia tropicale per importanza, dopo la malaria.
Vediamo nella tabella quali sono e come si manifestano:
| Malattie | Sintomi particolari | Come si prende | Diffusione | Roditori coinvolti | Vettore |
|---|---|---|---|---|---|
| Schistosomiasi |
Lesioni ai tessuti, rash cutaneo, dermatiti, febbre, ingrandimento del fegato, cisti. Può rimanere asintomatica per molto tempo. Può interessare anche in alcune forme il sistema nervoso o l’intestino. | Penetra nella cute creando lesioni. Contatti accidentali con acque dolci infestate con feci umane o di ratto. |
Cosmopolita, ma specialmente in Asia è trasmessa dai Ratti. | Genere Rattus | Direttamente dal Ratto |
| Angiostrongilosi |
La malattia colpisce il sistema nervoso centrale, si colloca nel cervello o nei polmoni. | Mangiando verdura cruda mal lavata, acqua con i molluschi infetti, cibo contaminato da feci di roditori, che in questo caso sono ospiti intermedi. | Asia, Africa, Caraibi |
Diverse specie di roditori, più frequente nel Ratto delle chiaviche | Direttamente dai Roditori |
| Echinococcosi alveolare | Colpisce il fegato, ma anche ossa, muscoli, linfonodi e polmoni, creando lesioni cistiche, si manifestano: febbre, brividi, coliche biliari, respirazione difficoltosa. Può essere per anni asintomatica. |
L’uomo la prende accidentalmente, mangiando frutti di sottobosco contaminati da feci di animali infetti, o altri tipi di cibi contaminati. |
Cosmopolita, ma in Italia è ancora limitata all’arco alpino. |
Arvicole, Nutria e Topo domestico | Direttamente dai roditori |
Come possiamo vedere, i Roditori non sempre sono gli unici portatori di queste terribili malattie, molte volte vengono infettati anche e primariamente gli animali domestici a noi cari, come il cane e il gatto, ma anche quelli di cui noi ci cibiamo come il maiale e i bovini.
Importantissimo è quindi:
- lavare e disinfettare la verdura con acqua potabile e disinfettanti appropriati,
- usare abbondantemente polveri insetticide lungo i percorsi del ratto e del topo, per sterminare pulci e cimici,
- mantenere sempre liberi da questi parassiti i nostri cari amici cani e gatti,
- mangiare carne e pesce crudi solo quando siamo ben sicuri della loro provenienza
- mantenere i nostri giardini puliti e privi di erbacce per evitare le zecche,
- usare sempre elementari e supplementari norme di igiene, in caso di infestazione da roditori.
- Fare un controllo medico in caso di sospetto, specialmente dopo un viaggio in paesi “esotici”
Debellare al più presto queste infestazioni da ratti o topi che siano, per noi esseri umani è di fondamentale importanza e rivolgersi a personale specializzato in derattizzazioni al più presto è a dir poco vitale, basta dare un occhiata alle tabelle qui sopra per rendersi conto della pericolosità delle malattie trasmesse dai roditori che la nostra indifferenza o “pietismo”, alle volte possono provocare.
Oltretutto è importante in caso di infestazione di roditori che lo stesso personale specializzato in derattizzazioni possa controllare e individuare l’eventuale presenza della malattia nelle carcasse e darne tempestiva comunicazione alle autorità competenti.
I percorsi del ratto non si limitano più quindi a qualche decina di metri dentro casa nostra, ma rientrano ormai in un discorso di prevenzione e disinfestazione globale urgentemente necessario che risponde ad una semplice equazione: meno diversificazione negli ecosistemi più si amplifica il rischio di infezioni per le popolazioni umane.


